
Le tue idee
- 11/05 – Cristina – Aumentiamo stipendi che sono veramente da fame nel senso reale.
Competenze e professionalità vengono richieste ma non vi è un adeguamento stipendiale. Pensate che si percepisce uno stipendio pari ad € 1020,00
A 2 persone piace - Mi piace > - 09/05 – Cristina – Sono una Assistente Amministrativa dopo 27 anni di precariato in vari ambiti lavorativi sono entrata a scuola in ruolo a Settembre 2011.
Percepisco uno stipendio pari ad € 1.020,47 è un emolumento che dà la dignità del vivere ad un individuo in quanto tale?Le competenze e le professionalità richieste sono da avvocati, economisti ecc, ma la retribuzione è uno schiaffo alla dignità!!!
A 2 persone piace - Mi piace > - 06/05 – Andrea – Gli Istituti scolastici devono attivare uno staff tecnico che si occupi:
- di progettazione di percorsi educativi e didattici da proporre ai propri studenti o a studenti di altre scuole
- di "intercettare" bandi e gare pubbliche volte al finanziamento di iniziative didattiche a partire dagli enti locali, fino ai bandi europei
- di ricercare sponsor pubblici e privati per la promozione delle attività.
Per fare tutto questo lo "staff tecnico" deve essere costituito da personale docente precario regolarmente assunto e pagato in parte con contributi statali e in parte con i progetti attivati. Almeno con questo sistema si può creare un argine alla enorme massa di precari che ci sono in Italia. Spero non resti un'utopia.
A 1 persone piace - Mi piace > - 04/05 – Vincenzo Rossi – Penso sia utile riportare uno stralcio di un articolo di Lucio Ficara il quale scrive su ScuolaOggi.org:
una fonte di idee…e fatti…per noi TUTTI.
Gli imbonitori dei collegi docenti vendono aria fritta e rovinano la scuola !!!
Qualche anno fa, una dirigente scolastica appena entrata in ruolo mi spiegò le strategie da usare per dominare il collegio. Assopirlo, frastornarlo, confonderlo a tal punto da ottenere lo scopo di raggiungere gli obiettivi che la dirigente si era proposta.
Continuò a spiegarmi che per diventare dirigenti esperti, bisogna dominare il collegio ed usarlo per i propri scopi.
Dominarlo intellettualmente, pensai io, è difficile, visto che tra i numerosi docenti del collegio esistono sempre alcuni di alto rango intellettuale che, visto la loro caratura culturale, daranno sicuramente il loro filo da torcere al povero dirigente.
Mi chiedo; ma la scuola di oggi ha bisogno di manager-imbonitori, capaci di vendere il POF (piano offerta farlocca) pardon (piano offerta formativa), oppure avrebbe fortemente bisogno di persone dall’alto profilo culturale tipo Don Lorenzo Milani ?Questa dirigente scolastica, per fare l’imbonitrice, si è creata immediatamente il suo cerchio magico, nominando come suoi collaboratori due figure paragonabili al mago Do Nascimento e a Stefania Nobile.....
La versione integrale è su ScuolaOggi.org
A 5 persone piace - Mi piace > - 02/05 – Vincenzo Rossi – "Lucrezia" ha una buona dose di Ragione, idem "DISINCANTATO".
Infatti RISULTA che ANCHE nella CGIL NON siamo TUTTI uguali:
[come in tutta Italia], c'è chi "ci mette la faccia" MA c'è PURE che ci la perde "la faccia" !!
"DISINCANTATO" si sarà "imbattuto" in Compagni "mercanti" SEPPURE (mi si consenta) quelli "doc" hanno l'abitudine di Firmarsi con Nome et Cognome;
NON con Pseudonimi...
A 5 persone piace - Mi piace > - 02/05 – Stefano Zeminian – Questi ultimi dieci anni mi hanno disintegrato. Mi sento al contempo come Kurt Vonnegut dopo il bombardamento di Dresda, e come il pilota dell'Enola Gay. BISOGNA RIPARTIRE DA GRAMSCI.
Dite a Corrado Bares di non mollare: la lotta è giusta e la rivoluzione è appena cominciata.
A 5 persone piace - Mi piace > - 02/05 – Vincenzo Rossi – Le problematiche e le proposte, esposte da “Inca” il 13 Aprile scorso, sono SOPRATTUTTO di ordine politico MA ANCHE di spettanza sindacale, attenendo a questioni di giustizia LAVORATIVA e all’EQUO funzionamento generale di un Ente STATALE (la Scuola) basilare per la società civile e -quindi- sia la politica che i Sindacati dovrebbero (SEMPRE) cimentarsi nella riorganizzazione delle Scuole (quelle dove vengono VIOLATI molti DIRITTI) senza farsi condizionare da personalismi e/o da INTERESSI di gruppi, di caste, nè da poteri DIRIGENZIALI ”incrociantisi” con altri poteri…
Sarebbe una grande vittoria della democrazia e della giustizia sociale e LAVORATIVA.
Tutti sappiamo che è così; ma le verità (in Italia) vanno pubblicate oppure chi le scrive va “tenuto alla larga” e reputato "fastidioso" ?
A 6 persone piace - Mi piace > - 02/05 – bonaria54 – investire sulla scuola, assumere personale motivato e competente,che aspetta di essere assunto dal concorso per esami e titoli dal 1999 , chiudere definitivamente le graduatorie permanenti fino all'esaurimento perchè non ritengo giusto affidare il futuro a giovani inesperti.Tagliare dove è possibile (in politica) e recuperare fondi e immobili tolti alla mafia Recuperare la generazione 30/40 anni che non vede futuro, incentivare l'acquisto di una casa e la formazione di una famiglia, più lavoro per tutti, siamo in fase involutiva!!!!!!!!!!!!!!!!
A 4 persone piace - Mi piace >

Preferiti
Stampa
Invia










