Le tue idee

  • 05/12 – Tina – Se allugate per noi l'età pensionistica, mi chiedo, quando i giovani potranno iniziare a lavorare.
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  • 02/12 – Sonia Capeci – La scuola subisce da più fronti la manovra destabilizzante (destrutturante) del sistema pubblico: lo subisce in sè per sè e lo subisce in quando front office di servizi erogati da altri soggetti pubblici, come il Comune, ad esempio per il servizio mensa, oppure per la manutenzione dei locali e della struttura, la viabilità in prossimità degli edifici scolastici, palestre e aree all'aperto, e così via. Sarebbe necessario individuare nei Comuni un vero e proprio ufficio che si occupi di SERVIZI SCOLASTICI, a partire dall'impegno all'informazione del cittadino, come a quello della gestione delle segnalazioni, e che sia in grado di promuovere e condurre iniziative di COMUNICAZIONE rivolte alle FAMIGLIE raccordandosi con le organizzazioni scolastiche. Spesso Comune e Scuole sono separate, e anche tenute (strategicamente) contrapposte. Va ricostruita la RETE anche da questo punto di vista.
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  • 05/12 – francesca – Piove, governo ladro.
    Non se ne può proprio più. Stamattina sono particolarmente depressa. Sono nel 49 anno di servizio nella scuola dell'infanzia, anche se il calcolo dei contributi me ne dà 37. Ho 58 anni d'età e mi resta ancora molto da lavorare, solo perchè ho cominciato presto.E si fanno pure meraviglia se a volte nella scuola si perde la pazienza, Chi giudica a cuor leggero venga prima a provarci.
    Siamo stanchi , sfruttati, malpagati, ulteriormente bersagliati dalla manovra Monti. Esultano per non aver messo l'irpef ai redditi medio-alti. Avrei preferito averlo un reddito così e dare il mio contributo. Invece così pagano sempre i più poveri, quelli che hanno fatto sacrifici enormi per comprarsi una casa e ora pagheranno l'imu, e pagheranno pure l'aumento alla tassa regionale, e l'aumento della benzina e quello dell'iva e hanno gli stipendi e le misere pensioni congelati e lavoreranno
    di più e avranno una pensione più misera. Ma i ricchi, quelli che hanno depredato l'Italia quando li toccano veramente senza prendere in giro i poveri disgraziati? Io sono iscritta al sindacato da molti anni e anche la trattenuta sindacale mi costa sacrificio. Vi prego di fare qualcosa che non sia lo sciopero che pure ci costa.Avrei preferito dare allo stato una settimana di lavoro ( una tantum), insieme però ad una settimana dei guadagni degli imprenditori.

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  • 05/12 – gianfry – Non si può illudere i contribuenti di poter andare in pensione alla fine dell'anno scolastico 2011 - 12 e poi trovarsi con 5 o 6 anni ancora da lavorare, avendo soppresso le quote. Non se ne può più.
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  • 03/12 – tonyabbru – Negli ultimi anni il mondo sindacale si è occupato dei problemi dei docenti abilitati trascurando i precari di terza fasce delle graduatorie di istituto. Bisogna avviare percorsi riservati per chi lavora da anni come supplente nella scuola e non ha avuto possibilità di potersi abilitare. Ricordo che per molte classi di insegnamento i percorsi abilitanti non sono attivi, anche da più di 10 anni.
    Confido nel fatto che il primo sindacato d'Italia si occupi di questo problema.

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  • 04/12 – miriam – Tutte le sigle sindacali dovrebbero sostenere i docenti di III fascia attualmente destinati al licenziamento. Come? Proponendo: 1. Il riconoscimento del valore abilitante del Dipl. Magistrale conseguito entro il 2002; 2. l'indizione di corsi abilitanti speciali per chi possiede 360 gg. di servizio in scuole statali; 3. riapertura delle GAE per consentire a questo personale di stabilizzare la propria posizione di lavoratore pluriennale alle dipendenze della P.A.
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  • 05/12 – Rosa Vitale – Penso sia importante inserire nella proposta la necessità di portare la formazione permanente del personale della scuola quale elememnto fondamentale per l'innalzamento della qualità. Il che significa inserire l'obbligatorietà nei contratti di lavoro. Il richiamo al "diritto dovere" non basta.
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  • 05/12 – plasmatit – I precari della scuola possono stare tranquilli sul loro futuro avranno la paghetta settimanale. Bersani faccia un passo indietro.Grazie
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