Dal Bilancio Sociale alla responsabilità sociale

Al secondo congresso nazionale di San Benedetto del Tronto, il nostro sindacato ha presentato il suo primo Bilancio Sociale (2008-2010).
Da quel momento è stato avviato un percorso di trasferimento nella propria attività organizzativa di obiettivi, contenuti e metodologie coerenti con i principi del "rendersi conto per rendere conto".
Un'esperienza alla quale hanno partecipato la struttura nazionale della FLC CGIL e quelle territoriali.

Le azioni

In collaborazione con Refe abbiamo rielaborato, a novembre del 2010, il testo del Bilancio Sociale, aggiornandolo e presentandolo in una nuova forma comunicativa, per consentire a tutti gli iscritti di verificare la coerenza tra i risultati delle attività sindacali e la nostra missione dichiarata.

Dai valori alla valutazione. È stato consolidato il ruolo del "gruppo interno del bilancio sociale" per supportare le strutture territoriali nella realizzazione di un modello organizzativo che, richiamandosi alla catena di senso, raccordasse in modo coerente la dimensione valoriale con la dimensione attuativa e con quella valutativa.

Cruscotto strategico. È stata avviata, in collaborazione con Refe e attraverso il coinvolgimento della segreteria nazionale, la costruzione di un "cruscotto strategico" per consentire a tutta l'organizzazione una programmazione e una rendicontazione più consapevoli attraverso l'utilizzo di uno strumento efficace di monitoraggio degli iscritti e delle attività sindacali.

Attività seminariali. In collaborazione con i territori, sono stati organizzati 15 seminari regionali e interregionali su temi inerenti l'organizzazione come il monitoraggio degli iscritti, il regolamento della Cgil, la rappresentanza dei giovani e dei precari, la preparazione della campagna delle RSU, per condividere, in modo più ampio e convinto, l'importanza delle informazione e dei dati e il valore del rispetto delle regole che il sindacato si è dato statutariamente.

Formazione. È stato impostato un piano di formazione sindacale (2011-2012) sulle tematiche dell'organizzazione, della comunicazione, della vertenzialità, della contrattazione e delle politiche di riforma con una finalità e con una metodologia centrate sullo sviluppo della responsabilità ad assumere impegni, a controllare le azioni, a valutare il lavoro svolto a verificare gli effetti dell'agire sindacale.
In questo contesto di particolare rilievo sono stati i corsi di formazione, svoltisi nel 2010 e 2011, per i dirigenti sindacali neo distaccati durante i quali, attraverso filmati, presentazioni teoriche, discussioni guidate ed esperienze laboratoriali, i partecipanti hanno potuto ripensare e socializzare le loro motivazioni al lavoro sindacale, riflettere sul valore dell'identità e dell'appartenenza alla FLC, cogliere l'importanza della comunicazione come ascolto e reciprocità.

Verso la responsabilità sociale

Con le azioni appena illustrate, abbiamo inteso dare senso e continuità al primo Bilancio Sociale. Rafforzare e ampliare nel corpo della nostra organizzazione la cultura e la pratica della responsabilità sociale. Le attività svolte hanno ottenuto interesse e apprezzamento.

La rotta è stata tracciata, ci siamo dotati di una buona bussola. Occorre procedere con avvedutezza ma con molta determinazione.