Cosa contratta la RSU? Assegnazione del personale ATA alle sedi e alle varie attività

Compito della contrattazione d'istituto è quello di stabilire i criteri di assegnazione del personale ATA alle sedi, ai compiti specifici del profilo, alle attività aggiuntive, agli incarichi specifici (art. 6 CCNL).

I requisiti che possono essere presi in considerazione sono l'anzianità (complessiva, nella scuola o nella attività) e la professionalità che deriva dall'esperienza e dalla formazione coerenti con l'attività che si deve svolgere, privilegiando l'uno o l'altro requisito o adottando un mix di entrambi.

Su queste materie, come su tutte le altre che incidono sull'ordinato avvio dell'anno scolastico e sull'assetto organizzativo, è opportuno che la contrattazione sia avviata tempestivamente e si concluda con l'avvio dell'anno scolastico.

Prima della contrattazione il Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi (DSGA) formula il piano dei servizi comprendente i compiti di lavoro del personale ATA sentito il personale stesso; il piano viene predisposto sulla base delle direttive di massima fornite dal dirigente scolastico che devono tener conto delle indicazioni del Piano dell'Offerta Formativa (POF) e degli indirizzi stabiliti dal Consiglio di Istituto (durata del servizio, orari di apertura delle scuola, ecc.).

Il piano delle attività non è oggetto di contrattazione ma di informazione nei confronti della RSU, ed è la necessaria premessa della successiva contrattazione sui criteri di assegnazione del personale ai diversi compiti.

Assegnazione alle sedi

La contrattazione di scuola stabilisce i criteri di assegnazione del personale alle diverse sedi di cui è composta l'istituzione scolastica (sedi staccate, plessi, ecc). I criteri possono essere:

  • compiti da svolgere;
  • anzianità;
  • continuità nel plesso;
  • esigenze tutelate da leggi (ad es. maternità e congedi parentali, disabilità, studenti lavoratori).
  • eventuali altre esigenze.

L'assegnazione degli assistenti tecnici deve tener conto della corrispondenza area/laboratori.

Assegnazione ai vari compiti

Attraverso la contrattazione si regolano gli aspetti più specifici del lavoro svolto dalle diverse figure professionali. Il contratto di scuola è lo strumento che definisce i criteri in base ai quali il personale dei vari profili viene assegnato alle aree amministrative, ai laboratori, alle aree di lavoro ecc. anche con la possibilità di ruotare nelle varie mansioni:

  • per esigenze di servizio;
  • per garantire pari opportunità di formazione e sviluppo professionale e per evitare che sempre gli stessi vengano destinati ai compiti più noiosi o pesanti.

Il contratto deve conciliari interessi diversi:

  • di chi vuole restare dov'è;
  • di chi vuole cambiare (mobilità interna);
  • del servizio da assicurare;
  • della professionalità acquisita attraverso attività di formazione specifica.
Assegnazione degli incarichi specifici

Gli incarichi specifici comportano l'assunzione di responsabilità ulteriori rispetto a quelle previste nel profilo, lo svolgimento di compiti complessi o disagiati.

L'individuazione degli incarichi spetta al DSGA all'interno del piano delle attività. L'assegnazione è fatta dal dirigente scolastico in base a criteri stabiliti dal contratto di istituto che devono essere oggettivi, trasparenti e verificabili. Il contratto di scuola stabilisce l'ammontare dei compensi economici per i singoli incarichi nell'ambito delle risorse assegnate alla scuola.

Il contratto di scuola, inoltre, può regolare:

  • il numero di incarichi in relazione ai vari profili;
  • i criteri di sostituzione di chi non può svolgere l'incarico assegnato e di ripartizione del compenso;
  • i criteri di distribuzione degli incarichi sui vari plessi;
  • il numero complessivo degli incarichi in base alle risorse assegnate.

Nella distribuzione delle risorse va comunque evitato che alcuni profili vengano completamente esclusi.

Di seguito alcuni esempi sui contenuti degli incarichi:
per il collaboratore scolastico: assistenza agli alunni con disabilità;
per l'assistente amministrativo: sostituzione del DSGA;
per l'assistente tecnico: collaborazione con l'ufficio tecnico.

Attività aggiuntive

È compito del contratto stabilire:

  • i criteri di svolgimento dello straordinario;
  • le attività che comportano intensificazione della prestazione;
  • i criteri con cui individuare il personale che svolge attività aggiuntive, la disponibilità e/o il possesso della professionalità richiesta per il tipo di attività da svolgere;
  • la sede di svolgimento dell'attività.