Cosa contratta la RSU? Orari di lavoro del personale ATA

Qui di seguito forniamo alcune indicazioni sugli aspetti che riguardano l'orario di lavoro di assistenti amministrativi e tecnici, collaboratori scolastici e direttori dei servizi. Aspetti che rientrano nel Piano delle attività e sui quali la RSU può svolgere una specifica attività di contrattazione con il dirigente scolastico.

Articolazione dell'orario di lavoro

La durata dell'orario settimanale di lavoro del personale ATA è di 36 ore ed è fissato dal contratto nazionale. Il contratto di scuola regola le eccezioni all'orario ordinario che di norma è di 6 ore antimeridiane consecutive, pomeridiane solo per alcune scuole (educandati e convitti con annessi istituti tecnici e professionali).

Il contratto di scuola stabilisce:

  • la modalità di svolgimento dell'orario normale;
  • l'orario flessibile;
  • la pausa;
  • la riduzione dell'orario settimanale a 35 ore;
  • la suddivisione dell'orario degli assistenti tecnici tra assistenza nei laboratori e manutenzione delle attrezzature;
  • i limiti temporali brevi, previsti nel nuovo profilo dei collaboratori scolastici, da destinare all'accoglienza degli alunni, diversamente dal pre e post-scuola di competenza dell'Ente locale.

Turni

Se l'orario di servizio della scuola va oltre le ore 14, è necessario organizzare il lavoro su turni.

Il contratto stabilisce:

  • i criteri di rotazione tra le persone dello stesso profilo;
  • le deroghe a favore di alcune categorie di persone;
  • la possibilità di accordi tra il personale, che non comportino modifiche all'assetto organizzativo della scuola.

Chiusura prefestiva

Il Consiglio d'Istituto/Circolo può deliberare la chiusura della scuola nei giorni prefestivi in periodi in cui non vi sono attività didattiche e/o funzionali programmate dal Collegio (ad esempio 24 dicembre, 14 agosto, ecc.).

È compito del contratto stabilire:

  • il tipo di orario adottato in questi periodi;
  • il recupero delle ore non lavorate.

Per evitare che durante le chiusure prefestive i lavoratori vengano obbligati a prendere le ferie il contratto può regolare le modalità di recupero dell'orario, prevedendo, ad es., il compattamento dell'orario obbligatorio su meno giorni (ad es. 7 ore e 12 minuti in 5 giorni); oppure "scalare" il credito di ore in più già effettuate, in alternativa alla retribuzione.

Il contratto lascia comunque alla scelta personale se chiedere un giorno di ferie nel prefestivo.

Orario plurisettimanale

Durante l'anno scolastico si possono adottare più tipi d'orario tra quelli stabiliti nel contratto, tenendo conto delle esigenze nei vari periodi: da quelle del servizio durante l'attività didattica, a quelle del personale durante il periodo estivo.

Riduzione a 35 ore

La riduzione a 35 ore si applica a tutti i lavoratori negli istituti agrari, nei convitti e nelle scuole con orari di servizio superiori a 10 ore al giorno per almeno 3 giorni alla settimana.

Nelle altre scuole si applica solo a chi lavora su turni, o con un orario molto sfasato rispetto al turno antimeridiano, indipendentemente dal fatto che tali modalità d'orario siano state chieste dagli stessi lavoratori.

Il contratto di scuola accerta l'esistenza delle condizioni per la riduzione di orario e ne stabilisce la decorrenza.

Lavoro notturno

È quello svolto oltre le ore 22 in genere nei convitti ed educandati, nei corsi serali, saltuariamente in occasione di attività rivolte ad alunni, genitori, territorio.

Quando è svolto ordinariamente e per l'intera durata del turno dà diritto al pagamento di un'indennità. Nel caso del lavoro notturno svolto solo per una parte del turno, il compenso va contrattato a scuola.

Accertamento dell'orario

La modalità di controllo dell'orario va regolata nel contratto di scuola. L'uso di strumenti di accertamento automatico (in modo che siano semplici e trasparenti) va concordato con la RSU.

Banca delle ore

Il contratto di scuola può prevedere l'applicazione della banca delle ore, cioè di un conto personale in ore che il lavoratore può alimentare con ore aggiuntive di lavoro e da cui può attingere per le sue esigenze oppure per recuperare le ore dei permessi brevi, di ritardo, di chiusure pre-festive, ecc.