Delegate e delegati della CGIL riuniti a Roma

"Lavoro: l'unica cura per il Paese", è stato questo lo slogan con il quale la CGIL ha chiamato a Roma 15mila delegate e delegati. Sabato 3 dicembre sul palco allestito al Palalottomatica di Roma si sono susseguite le testimonianze di 13 lavoratori, che hanno raccontato il lavoro che c'è e quello che manca o si difende nelle tante vertenze aperte nel nostro Paese. Hanno mostrato i tanti volti della crisi e i modi in cui si è presentata: licenziamenti, mobilità, abusi, contratti capestro.

Dignità, determinazione, coraggio, volontà di reagire e di non rassegnarsi: questo traspariva dalle loro parole. Tra le voci quella di una nostra delegata. "Sono una stabilizzata miracolata" si definisce così Francesca Assennato delegata FLC CGIL, "che lavora presso l'Istituto Superiore di Protezione Ambientale (ISPRA). Consapevole delle difficoltà di questa generazione, ringrazio la CGIL perché ha contribuito a far sì che si parli di precarietà, tema fino a qualche anno fa rimasto in sordina". In questi anni di tagli la politica ha cercato di ammazzare il settore pubblico, "non vogliamo più vedere questo scempio, ed oggi sarebbe folle non investire nell'istruzione e nella ricerca: una nuova istruzione libera e laica in spazi sicuri è indispensabile".

Francesca ha voluto richiamare l'attenzione sugli ultimi disastri ambientali che hanno colpito l'Italia ("un Paese bellissimo ma fragile") da nord a sud che sono il risultato di politiche miopi e superficiali. Gli enti di ricerca sono continuamente messi in discussione, strangolati dai tagli, e ormai non più in condizione di svolgere con attenzione le proprie attività. "Non siamo messi in condizione di poter lavorare bene - ha denunciato la delegata FLC CGIL. Sappiamo bene che prevenire costa meno che intervenire dopo". Ma, tutto ciò, secondo Francesca "vorrebbe dire cambiare le priorità della politica, destinare soldi alla gestione di un fiume calmo e non ad un centro commerciale. Sono scelte che - ha concluso Francesca - difficilmente vengono utilizzate in campagna elettorale, ma bisognerebbe assumersi la responsabilità di proporle".

Le sintesi degli altri interventi