Diritto allo studio: una videoinchiesta realizzata dalla CGIL

Borse di studio non pagate, affitti troppo cari. Gli studenti della Sapienza di Roma sono costretti ogni anno a mobilitarsi a causa dei ritardi di LAZIODISU che li priva, a tutti gli effetti, del diritto allo studio.  Sono costretti a spostarsi in quartieri lontani dalla sede universitaria per pagare meno una stanza e il più delle volte senza contratto. E le famiglie italiane spendono ancora troppo per garantire un’ istruzione scolastica ai propri figli, che spesso, si vedono costretti  a inserirsi nel mondo del lavoro per contribuire alle spese familiari e abbandonano il loro percorso formativo.

L’Italia oggi compete verso il basso. Va incontro a un impoverimento culturale. Cosa deve cambiare?

Domenico Pantaleo, segretario generale della FLC CGIL, è dell’opinione che Il sapere debba essere un grande spazio pubblico, pronto a inondare le società. Che vada recuperata una dimensione nazionale del diritto allo studio, fuori da ogni logica individuale.

Una videoinchiesta a cura della CGIL, con testi di Andrea Pace e riprese e montaggio a cura di Valeria Collina.