Donne e tecnologie informatiche

Promosso dalla Commissione Pari opportunità  della Regione Veneto, è stato condotto dall’Università Ca' Foscari di Venezia uno studio su “Donne e tecnologie informatiche. Disparità di genere nella scelta degli studi”.

In Italia le donne che scelgono studi di area informatica e tecnologica sono appena l’1%, eppure sono fra le più richieste nel mercato con una situazione occupazionale che arriva all’80% a tre anni dalla laurea magistrale, con punte del 100% in Veneto, e che supera nella stessa area perfino quella maschile ferma al 95%. Anche il reddito delle donne occupate nel settore delle tecnologie è superiore alla media nazionale degli stipendi femminili: il reddito mensile a tre anni dalla laurea magistrale per le donne che lavorano in questo settore è di 1.284 euro contro una media nazionale di 1.141 euro.  

A livello nazionale gli immatricolati maschi di area informatica (2010-2011) sono 12.657, le femmine 2.889, in Veneto 782 uomini e 144 donne. La disparità di genere permane dunque in ingresso, cioè nella scelta degli studi ma non in uscita. Questa disparità può ridursi intervenendo con maggiore efficacia nell’orientamento alla scelta del percorso universitario e smentendo stereotipi di tipo culturale secondo i quali questo tipo di studi non sarebbero adatti alle donne.