Ho incontrato Garibaldi

Il 17 marzo prossimo si concluderanno le celebrazioni per i 150 anni dell’unità d’Italia. È stato un vero successo il compleanno del nostro Paese, festeggiato per oltre un anno in ogni luogo della penisola e con migliaia di iniziative a cui anche la Cgil ha dato un importante contributo.


Una vera esplosione di fantasia e partecipazione alla faccia dei secessionisti e dei nostalgici di vecchie dinastie.

L’editoria ha partecipato alla festa con un florilegio di pubblicazioni, dalla saggistica alla narrativa alla poesia. E non sono mancate idee e proposte originali e innovative. Ne segnaliamo una tra le tante. Promotori sono: Nuove Edizioni Romane, una casa editrice specializzata in libri per bambini e ragazzi, lo scrittore Ermanno Detti e l’illustratore Andrea Martinucci. Il libro si intitola Le z@nzare di Garibaldi e altri incontri impossibili. L’originalità della proposta è presto detta: si tratta di un viaggio nel tempo del giovane Lorenzo attraverso una specie di videogioco inventato dal geniale Ciro. E così Lorenzo può stringere la mano di Garibaldi assediato dalle zanzare durante la sosta dei Mille a Talamone; insegue Cristina di Belgioso per le strade d’Europa fino ad Atene; incontra Mazzini sotto le bombe del generale Oudinot nell’agonizzante Repubblica romana; chiacchiera con un Cavour stranamente preoccupato della sorte di un grosso ragno.

Il libro è gustosissimo perché Lorenzo spesso sbalordisce i suoi illustri interlocutori con la sua “sapienza” di 150 anni più aggiornata. E poi c’è il finale. Lorenzo incontra Sandro Pertini all’indomani della liberazione, nel 1945, con il quale s’imbroglia un po’...

Tutto è iniziato come un gioco, ma alla fine dell’avventura Lorenzo si sente inquieto, forse più maturo, di certo guarda al presente con una consapevolezza nuova.