Ricostruiamo l'Italia, ripartire dalla scuola

"Ricostruire la scuola" è il titolo di un dossier che la FLC CGIL ha presentato il 28 novembre scorso alla stampa e alle forze politiche. In trenta pagine sono raccolte proposte e idee per il rilancio della scuola pubblica italiana, dal problema del precariato al sistema di reclutamento, all'uso delle risorse, alle retribuzioni e ai diritti contrattuali del personale.

È stato molto utile il confronto, si spera il primo di una serie, con i rappresentanti dei partiti che erano presenti all'incontro, il PD, l'Italia dei valori, Rifondazione comunista, SEL.

Le posizioni di questi partiti sulle priorità e le emergenze da cui far ripartire la scuola e rimettere in moto il sistema dell'istruzione in Italia è sintetizzato nelle brevi interviste che abbiamo raccolto e qui allegato.
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In queste interviste appare unanime la necessità di creare una cesura netta rispetto alla gestione Gelmini. Se è chiaro, come ci dice Giulia Rodano dell'Italia dei Valori, che qualsiasi governo potrà fare meglio del precedente nel campo della conoscenza, è bene, in ogni caso, indicare chiaramente la nuova rotta da intraprendere: "Scuola, università e cultura hanno già dato, basta tagli", dice la Rodano.

Un segnale di discontinuità è il rilancio di un’idea positiva della scuola pubblica, sepolta sotto anni di disprezzo e di riforme sbagliate. "Ridare alla scuola il senso della sua missione costituzionale" - dice Vito Meloni, Responsabile Nazionale Scuola PRC-SE - rivitalizzarne il ruolo”. Ma anche, come suggerisce Francesca Puglisi del PD, "Rilanciare il dialogo tra istituzioni e lavoratori, studenti e famiglie che vivono la scuola italiana". In questo senso sono molto apprezzati i primi atti del neoministro Profumo che si è dichiarato disponibile al confronto con studenti e lavoratori, invertendo l'atteggiamento di sterile chiusura del suo predecessore, a sostenerlo è anche Umberto Guidoni di Sinistra, Ecologia e Libertà.

Anche tra i partiti, quindi, è diffusa la sensazione di dover lavorare sulle macerie dell’era gelminiana, quindi ci aspettiamo che alle parole seguano i fatti.

Dossier completo e sintesi.