RSU: risultati che danno fiducia

La mia esperienza in contrattazione ha coinciso con un periodo storico importante, che non ha interessato solo l'ateneo ma il paese. A sindacati ben strutturati nei vertici politici dell'ateneo ci siamo contrapposti come forza nuova, chiedendo regole certe e pubblicità dell'azione amministrativa. Non siamo stati d'accordo con quanti sostenevano che il personale non era in grado di scegliere, abbiamo sempre creduto negli individui.

Grazie a un lavoro di squadra, che ha coinvolto tutta l'organizzazione, dal segretario regionale a quello provinciale, fino al segretario della Camera del lavoro, siamo riusciti, attraverso documenti pubblici, e una testardaggine tutta meridionale, a dare nuovo vigore alle coscienze. Aggiungo solo qualche dato: il 100 per cento del personale tecnico-amministrativo ha ottenuto una progressione orizzontale, lo scorrimento di tutte le graduatorie di verticalizzazione.
Molto importante è stata la stabilizzazione/strutturazione del personale assunto a tempo determinato.

Saremmo risultati così convincenti se fossimo stati militanti di altre organizzazioni sindacali? Ebbene, no. La CGIL ha rappresentato in questo momento storico una forza di opposizione seria a un governo che non si è limitato ad assottigliare risorse ma si è spinto fino a impoverire il pensiero.

Marisa Fasanella
Università della Calabria